venerdì 22 giugno 2018

Welcome to Italy



Trova le differenze tra Salvini e Trump.

giovedì 21 giugno 2018

Inadeguato

Ieri mi sono sentito inadeguato. Diverse persone in diversi modi mi avevano mandato questo messaggio. Ma io sono comunque unico. Un po' triste.

mercoledì 20 giugno 2018

Rachel Maddow




Rachel Maddow, famosa giornalista televisiva americana, si è commossa in diretta mentre leggeva una notizia di Associated Press che rivelava che l’amministrazione Trump ha aperto tre centri di detenzione speciale per i bambini più piccoli tra gli oltre duemila che nelle ultime settimane sono stati forzatamente separati dai propri genitori al confine tra Stati Uniti e Messico. La notizia spiegava che nei centri sono detenuti bambini in età prescolare, ma Maddow non è riuscita a finire di leggerla, e ha chiuso la diretta.

martedì 19 giugno 2018

Inebriante.

Il profumo delle siepi fiorite alla mattina alle 06:00 è inebriante.

sabato 7 aprile 2018

Vangelo secondo Lorenzo




Ieri sera al Metastasio ho assistito ad uno spettacolo che mi ha commosso.
Ammetto la mia ignoranza: non sapevo quasi nulla di Don Lorenzo Milani.
Quello che ho scoperto mi è piaciuto molto.
E mi ha fatto anche venir voglia di rileggere le Lettere dal carcere di Gramsci.

venerdì 6 aprile 2018

Beatrice

L'obesità è una malattia, ma non è vista come tale. Se si parla di anoressia o bulimia tutti si spaventano, invece se una persona è obesa le si dice solo «Mangia un po' meno». Ma nessuno si sognerebbe di dire a un anoressico di mangiare di più.

martedì 20 marzo 2018

Marco e Giuditta




Alle due del mattino il vecchio Marco
con in bocca la quinta sigaretta
intuiva disegni di fumo
che si spalmavano contro il soffitto
che aveva visto per quarant’anni
la dolce Giuditta dormirgli a fianco
non poteva chiamarli felici
ma gli erano scivolati addosso come pioggia.
Alle due del mattino il vecchio Marco
fu sorpreso della sua voglia
di guardarsi alle spalle per scoprire
se aveva lasciato un poco del suo odore
e per ricordare
se era stato qualche volta un re
e se n'era valsa la pena
diventare vecchi e pensarci su.

Alle due del mattino il vecchio Marco
si sentiva anche un poco buffo
quarant’anni vissuti a fianco
non le parlò mai così
ma la svegliò e le disse
“dimmi ma rispondimi francamente
hai mai amato qualcuno tanto,
ti prego dimmelo anche se non sono io
ma voglio sapere se era grande
o se era tagliente
se bruciava o se riscaldava
se sapeva di primavera
se era gioia o se era dolore
se era furia o se era tormento
se si soffre o si può volare
se si ride tanto quanto puoi morire”.

Alle due del mattino la dolce Giuditta
un poco meravigliata
capì che il suo vecchio compagno
era serio come non lo era stato mai
e gli disse: “dormi
ma che cosa vai a pensare
la parola “amore” è grande,
ci puoi mettere dentro tutto ciò che vuoi
ma se vuoi sapere
che si prova ad amare davvero
devi viverlo e non ricordare
non si può raccontare ciò che non senti più
la parola miele
puoi gridarla per mille volte
ma la bocca ti resta amara
se non mangi di quel dolce
ma son certa che l’amore c’era
non ricordi come si era belli
sono passati tanti rimpianti
siamo vecchi e di questo non parliamo più”.

Alle tre del mattino il vecchio Marco
con in bocca la sesta sigaretta
intuiva disegni di fumo
che si spalmavano contro il soffitto
che aveva visto per quarant’anni
la dolce Giuditta dormirgli a fianco
non poteva chiamarli felici
ma gli erano scivolati addosso come miele.

(Franco Fanigliulo)