martedì 14 maggio 2019

Sometimes I Feel Like a Motherless Child




Sometimes I feel like a motherless child
Sometimes I feel like a motherless child
Sometimes I feel like a motherless child
A long way from home, a long way from home

Sometimes I feel like I'm almost done
Sometimes I feel like I'm almost done
Sometimes I feel like I'm almost done
And a long, long way from home, a long way from home

True believer
True believer
A long, long way from home
A long, long way from home

lunedì 22 aprile 2019

Non insegnate ai bambini


Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.

Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.

Giro giro tondo cambia il mondo.

Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l'unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.

Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un'antica speranza.

Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.

Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.

(Giorgio Gaber, Sandro Luporini, 2003)


mercoledì 27 marzo 2019

BWV 582

Una volta, in un appartamento pisano vicino ad una torre campanaria, uno studente di Scienze dell'Informazione si era comprato e leggeva in lingua originale GEB. Io, che non ho mai avuto troppa dimestichezza con la lingua dei bardi, ho dovuto aspettare la traduzione in italiano e da lì in poi mi sono appassionato con gli anni prima a Godel (che mi era più semplice capire), poi a Escher (che riuscivo a vedere e poi anche apprezzare) e solo alla fine a Bach (non ho mai avuto una vera educazione musicale). Corrispondentemente mi sono divertito dapprima a giocare (con i vari Quine) sui livelli dei linguaggi, poi ad apprezzare le varie forme artistiche visuali e solo alla fine a godere anche di un po' di musica.


domenica 10 marzo 2019

Hold on




We've seen the holy, the lonely, the sinners and
Been to the promise, the garden, the wasteland
Oh

The truth of it all
We rise and we fall
We hold on, we hold on

When we fight, when we lie
When the weakness shows
When we laugh, when we cry
When it's all exposed

The truth of it all
We rise and we fall
We hold on, we hold on
We hold on, we hold on
Oh, love, we hold on together

We scream like sisters and brothers
Drew hard lines
We love like star crossed, blind eyes
Seeing light

Oh, the truth of it all
We rise and we fall
We hold on, we hold on
We hold on, we hold on
Oh, love, we hold on together

When we fight, when we lie
When the weakness shows
When we laugh, when we cry
When it's all exposed

The truth of it all
We rise and we fall
We hold on, we hold on
We hold on, we hold on
We holdin' on, we hold on
Oh, love, we hold on together
We hold on, holdin' on
Oh, love, we hold on together

(Bishop Briggs, 2018)

venerdì 8 marzo 2019

domenica 17 febbraio 2019

L'ipotesi del continuo

Qualche giorno ho chiesto ad un mio amico se esistessero degli infiniti intermedi tra quello degli interi e quello dei reali. Lui mi disse che non ne esistevano di intermedi. Siccome sono San Tommaso mi sono documentato.

L'insieme Z dei numeri interi ha una cardinalità |Z| (chiamata spesso anche ℵ₀).

L'insieme R dei numeri interi ha una cardinalità |R| (chiamata spesso anche ℵ₁).

L'ipotesi del continuo, avanzata da Georg Cantor (1845-1918), afferma che non esiste un insieme A tale che |Z| < |A| < |R|.

L'ipotesi del continuo è proprio quella che mi aveva ricordato il mio amico.

Oggi però ho scoperto due cose:

1. Nel 1940 Kurt Gödel (1906-1978) ha dimostrato che l'ipotesi del continuo non può essere dimostrata come falsa in matematica [*].

2. Nel 1963 Paul Joseph Cohen (1934-2007) ha dimostrato che l'ipotesi del continuo non può essere dimostrata come vera in matematica [*].

Ma se questa ipotesi non può essere dimostrata né come falsa né come vera allora significa che è indecidibile in matematica [*], cioè è una di quelle affermazioni che soddisfano il teorema di incompletezza di Gödel, cioè affermazioni all'interno della matematica [*] che non si possono dimostrare né vere, né false.

Ma quindi, alla fin fine, anche se ho capito e accettato che non si può dimostrare formalmente la verità o la falsità dell'ipotesi del continuo, questa ipotesi è però vera oppure falsa?

[*] con la locuzione in matematica si intende nella teoria degli insiemi di Zermelo - Fraenkel comprensiva dell'assioma di scelta.

sabato 16 febbraio 2019

Un emozione da poco

Dopo aver visto una trasmissione di Mollica su Ivano Fossati mi è venuta voglia di riascoltare questa canzone interpretata da Anna Oxa.


sabato 9 febbraio 2019

Sfoderando i miei dentoni

Sono tornato per la 3ª (e finalmente ultima) volta nell'ufficio postale a completare le mie lunghe operazioni e ho ritrovato lei. Mi ha accolto con un grande sorriso a cui ho risposto sfoderando i miei dentoni davanti (quasi tutti falsi dopo la rovinosa caduta dello scorso settembre). È riuscita finalmente a completare le mie operazioni e così sono riuscito a dirle qualcosa del tipo "Le voglio bene visto che...". Non so neanche come si chiama. E ormai non ho più occasione di tornare in quell'ufficio postale, ma se avessi 20 anni di meno e un po' più di faccia tosta allora avrei trovato il modo di "attaccare bottone" con lei.

sabato 2 febbraio 2019

Romeo And Juliet

Resta la musica.



A lovestruck Romeo sang the streets of serenade
Laying everybody low with a love song that he made
Finds a streetlight, steps out of the shade
Says something like, "You and me, babe, how about it?"

Juliet says, "Hey, it's Romeo, you nearly gave me a heart attack"
He's underneath the window, she's singing, "Hey, la, my boyfriend's back
You shouldn't come around here singing up at people like that
Anyway, what you gonna do about it?"

"Juliet, the dice was loaded from the start
And I bet, and you exploded into my heart
And I forget, I forget the movie song
When you gonna realize it was just that the time was wrong, Juliet?"

Come up on different streets, they both were streets of shame
Both dirty, both mean, yes, and the dream was just the same
And I dreamed your dream for you and now your dream is real
How can you look at me as if I was just another one of your deals?

When you can fall for chains of silver you can fall for chains of gold
You can fall for pretty strangers and the promises they hold
You promised me everything, you promised me thick and thin, yeah
Now you just say "oh, Romeo, yeah, you know I used to have a scene with him"

"Juliet, when we made love, you used to cry
You said 'I love you like the stars above, I'll love you till I die'
There's a place for us, you know the movie song
When you gonna realize it was just that the time was wrong, Juliet?"

I can't do the talk like they talk on the TV
And I can't do a love song like the way it's meant to be
I can't do everything but I'd do anything for you
I can't do anything except be in love with you

And all I do is miss you and the way we used to be
All I do is keep the beat and bad company
All I do is kiss you through the bars of Orion
Julie, I'd do the stars with you any time

"Juliet, when we made love you used to cry
You said 'I love you like the stars above, I'll love you till I die'
There's a place for us you know the movie song
When you gonna realize it was just that the time was wrong, Juliet?"

And a lovestruck Romeo, he sang the streets of serenade
Laying everybody low with a love song that he made
Finds a convenient streetlight, steps out of the shade
He says something like, "You and me, babe, how about it?
You and me, babe, how about it?"

lunedì 28 gennaio 2019

Guaranteed


On bended knee is no way to be free
Lifting up an empty cup, I ask silently
All my destinations will accept the one that's me
So I can breathe

Circles they grow and they swallow people whole
Half their lives they say goodnight to wives they'll never know
A mind full of questions, and a teacher in my soul
And so it goes

Don't come closer or I'll have to go
Holding me like gravity are places that pull
If ever there was someone to keep me at home
It would be you

Everyone I come across, in cages they bought
They think of me and my wandering, but I'm never what they thought
I've got my indignation, but I'm pure in all my thoughts
I'm alive

Wind in my hair, I feel part of everywhere
Underneath my being is a road that disappeared
Late at night I hear the trees, they're singing with the dead
Overhead

Leave it to me as I find a way to be
Consider me a satellite, forever orbiting
I knew all the rules, but the rules did not know me
Guaranteed

(Eddie Wedder)


mercoledì 23 gennaio 2019

Non che sia un dispiacere rivederla


A pochi giorni dal mio 18° primo genetliaco sono amareggiato. Le persone, il lavoro, la società si stanno rivelando estremamente diverse da come le avevo pensate.

Dopo aver scritto le precedenti righe sono andato a pranzo e poi in posta a fare il 2° ultimo tempo di una lunga operazione. Ci ho messo quasi un'ora di sportello interagendo con una impiegata e abbiamo scoperto che, purtroppo, non tutto poteva essere concluso subito. Lei mi ha detto di tornare fra 4-5 giorni. Siccome ero un po' stanco di come le cose stavano andando, le ho risposto che speravo che la prossima volta sarebbe stata anche l'ultima. E lei mi fa "Non che sia un dispiacere rivederla".

Questa frasina innocua mi ha rischiarato il cuore e ha un po' sopito le amarezze che in questi giorni sto provando.

lunedì 21 gennaio 2019

La bora ti porta via



Un lungo viaggio per vedere una bellissima mostra e tanti bei film.

lunedì 14 gennaio 2019

Divisumma 24


Filmato di istruzione per il montaggio (ventiduesima fase) della Divisumma 24.






Prodotta dal 1956 al 1971 ne furono vendute oltre un milione di unità.
Il design è di uno dei miei autori preferiti di cartellonistica: Marcello Nizzoli.

sabato 12 gennaio 2019

Il venait d'avoir 18 ans



Il venait d'avoir dix-huit ans
Il était beau comme un enfant
Fort comme homme
C'était l'été évidemment
Et j'ai compté en le voyant
Mes nuits d'automne
J'ai mis de l'ordre à mes cheveux
Un peu plus de noir sur mes yeux
Ça l'a fait rire
Quand il s'est approché de moi
J'aurais donné n'importe quoi
Pour le séduire
Il venait d'avoir dix-huit ans
C'était le plus bel argument de sa victoire
Il ne m'a pas parlé d'amour
Il pensait que les mots d'amour
Sont dérisoires
Il m'a dit: "J'ai envie de toi"
Il avait vu au cinéma "Le Blé en herbe"
Au creux d'un lit improvisé
J'ai découvert, émerveillée
Un ciel superbe
Il venait d'avoir dix-huit ans
Ça le rendait presque insolent de certitude
Et pendant qu'il se rhabillait
Déjà vaincue, je retrouvais ma solitude
J'aurais voulu le retenir
Pourtant je l'ai laissé partir
Sans faire un geste
Il m'a dit: "C'était pas si mal"
Avec la candeur infernale de sa jeunesse
J'ai mis de l'ordre à mes cheveux
Un peu plus de noir sur mes yeux
Par habitude
J'avais oublié simplement
Que j'avais deux fois dix-huit ans

domenica 6 gennaio 2019

Ragazzo dell'Europa




Tu che guardi verso di me
Hai visto I tori nel sonno
Ed hai lasciato Madrid
Stai nei miei occhi e racconti
Le sirene e gli inganni del tuo sogno che va
Tu ragazzo dell'Europa
Tu non perdi mai la strada
Tu che prendi a calci la notte
Bevi fiumi di vodka e poi ti infili I miei jeans
Tu cominci sempre qualcosa
Poi mi lasci sospesa e non parli di te
Tu ragazzo dell'Europa
Tu col cuore fuoristrada
Tu che fai l'amore selvaggio
Trovi sempre un passaggio
Per andare più in là
Viaggi con quell'aria precaria
Sembri quasi un poeta dentro I tuoi boulevard
Tu ragazzo dell'Europa
Porti in giro la fortuna
Tu che incontri tutti per caso
Non ritorni a Varsavia per non fare il soldato
Ora vivi in mezzo a una sfida per le vie di Colonia
E non sai dove andrai
Tu ragazzo dell'Europa
Tu non pianti mai bandiera
Tu ragazzo dell'Europa
Tu ragazzo dell'Europa
Tu non pianti mai bandiera
Tu ragazzo dell'Europa
Tu non pianti mai bandiera