martedì 11 gennaio 2011

Hereafter

Qualche giorno fa sono andato a vedere Hereafter di Clint Eastwood. A me è piaciuto parecchio. L'ho perciò suggerito ad un conoscente, ma mi ha risposto che non gli piace per niente Eastwood e che, comunque, in giro si dice che il film è proprio brutto. Ho verificato. In effetti ne parlano male sia qui CAPOLAVORO A CHI? che qui Hereafter – il paradiso secondo Clint Eastwood e anche qui Nuovo cinema paraculo/Hereafter. A me è piaciuto e lo ridico (ma faccio parte di quella cricca di persone a cui piacciono quasi tutti i film di Eastwood regista). Poi ognuno, se vuole spendere 5-8 Euri, potrà giudicare di persona assistendo alla proiezione, oppure fermarsi al giudizi degli altri e non vedere il film.

sabato 8 gennaio 2011

Baker Street




Windin' your way down on Baker Street
Light in your head and dead on your feet
Well another crazy day
You'll drink the night away
And forget about everything
This city desert makes you feel so cold.
It's got so many people but it's got no soul
And it's taking you so long
To find out you were wrong
When you thought it had everything

You used to think that it was so easy
You used to say that it was so easy
But you're tryin'
You're tryin' now
Another year and then you'll be happy
Just one more year and then you'll be happy
But you're cryin'
You're cryin' now

Way down the street there's a lad in his place
He opens the door he's got that look on his face
And he asks you where you've been
You tell him who you've seen
And you talk about anything

He's got this dream about buyin' some land
He's gonna give up the booze and the one night stands
And then he'll settle down there's a quiet little town
And forget about everything

But you know he'll always keep movin'
You know he's never gonna stop movin
Cus he's rollin'
He's the rollin' stone

And when you wake up it's a new mornin'
The sun is shinin' it's a new morning
You're goin'
You're goin' home.

(Gerry Rafferty, 1978)

giovedì 6 gennaio 2011

Un sogno in una notte agitata

Ho avuto una notte agitata.
Non riuscivo a prendere sonno.
Il cervello rincorreva sempre nuovi pensieri.
Alla fine verso l'una mi sono addormentato, per poi risvegliarmi alle 3 e mezza.
Guardando l'orologio mi sono detto che forse, se mi fossi riaddormentato, avrei potuto dormire un'altra oretta prima che la sveglia suonasse alle 4:45 per andare a Treviso.

È una giornata di festa.
Inizio estate e caldo.
Le mura in terrapieno assomigliano a quelle di Lucca e di Treviso, ma la città ha un che di Pisa.
Sono solo. Forse le bimbe sono con la madre.
Sono ad un colloquio di lavoro.
La società sembra giovane ma le persone sono interessanti e pure il lavoro.
Sembrano interessati a prendermi.
Domando della possibile retribuzione ad una anziana signora, simpatica, elegantemente vestita, che mi ricorda la madre di E. che sta a Varese.
Mi domanda quanto prendo io adesso.
Le rispondo sorridendo che non si risponde ad una domanda con un altra domanda.
Lei mi dice che oggi è la festa della donna e che non dovevo trattare così una signora.
Le dico quanto guadagno adesso.
Mi guarda con un'aria triste.
Avrebbe voluto assumermi, ma non si può permettere quello che io già adesso prendo.
Andiamo nella sala riunioni dove c'è un PC e lei studia il bilancio della sua ditta.
Mi chiede se potessi andare da loro per qualcosa in meno.
Poi lei stessa afferma che non è possibile.
È simpatica e mi dispiace non andare da loro.
Mi riavvio verso casa.
È scoppiato un grosso temporale e io e lei corriamo a piedi fradici sotto la pioggia monsonica.
Si offre di accompagnarmi in macchina ma rifiuto perché tanto abito vicino.
Correndo giù per il pendio delle mura, mentre l'acqua scrosciante mi ha completamente inzuppato, vedo una cinquecento che, uscendo da una strada laterale, si avvia verso il centro della via e non si accorge che ci sono dei lavori in corso.
Finisce in una buca profonda piena d'acqua e forse le persone dentro annegheranno.
Passo vicino alla buca e per uno-due lunghi secondi faccio finta di niente.
Poi torno indietro e mi butto dentro la fossa dove la cinquecento è completamente sommersa dall'acqua.
Vedo attraverso la porta a vetri della cinquecento (che strano una cinquecento con una enorme porta a vetro!) che l'occupante non riesce ad aprirla e sta affogando.
Apro la porta dall'esterno e trascino fuori il guidatore.
È una donna completamente nuda (una guida la cinquecento completamente nuda?).
Tento di rianimarla, ma sembra morta.
Grido a quelli che sono venuti vicino di chiamare un'ambulanza e intanto mi rifiondo sott'acqua dentro la cinquecento per vedere se c'è qualcun altro.
La macchina è pienda di statue in cartongesso, ma non c'è nessun altro.
Torno fuori.
La donna nuda distesa per terra non da segni di vita.
Vorrei tanto aver studiato qualcosa di Pronto Soccorso per poterla rianimare ma non so che fare.
Dopo qualche secondo vedo che che sussulta e tossisce.
Mi avvicino per aiutarla a buttar fuori l'acqua dai polmoni.
Sono contento che sia viva.


Mi sveglio.
Sono le 4:30.
Sotto le coperte rimugino a lungo su questo sogno.
Che significato ha?
Cosa sto cercando di dirmi?

Sono le 5:15.
Scrivo questo post e prendo l'auto verso Treviso.

sabato 1 gennaio 2011

L'anno del recupero




Il 2010 è stato l'anno del recupero.
Però adesso basta.
Da inizio autunno sono addirittura uscito dalla fascia di garanzia 70-75 !

venerdì 31 dicembre 2010

Canzoni del 2010

10 gennaio Edo Notarloberti The First Was A Death Woman
14 gennaio Jacques Brel La chanson des vieux amants
18 gennaio Led Zeppelin Stairway to Heaven
25 gennaio Tito Schipa Jr. Eccotela qui
31 gennaio Don McLean Starry, starry night
4 febbraio Giorgio Gaber Qualcuno era comunista
11 febbraio Anna Maria Jopek A thousand years
12 febbraio Funkadelic Maggot Brain
14 febbraio Franco Battiato Amore che vieni, amore che vai
19 febbraio Jim Croce Photographs & Memories
28 febbraio Café Tacuba Esa noche
8 marzo Giorgio Gaber Una donna
9 marzo Giorgio Gaber La razza in estinzione
11 marzo Paola Folli Figlio della luna
28 marzo Loreena McKennitt The lady of Shalott
1° aprile Giorgio Gaber I soli
3 aprile Stormy Six La sepoltura dei morti
4 aprile Cat Stevens Lady d'Arbanville
4 aprile Cat Stevens Wild World
13 aprile Vanessa Da Mata,
Ben Harper
Boa Sorte - Good Luck
4 maggio Crosby, Still,
Nash & Young
Four dead in Ohio
7 luglio Fausto Omodei
Per i morti di Reggio EMilia
1° agosto Leonard Cohen Suzanne
9 agosto Emily Wells Happiness
14 settembre Kim Carnes Bette Davis Eyes
2 ottobre Giulio D'Agnello L'imperdonabile idiozia
24 ottobre Dalida Avec le temps
1° novembre Jeremy Messersmith A Girl, a Boy, and a Graveyard
21 novembre Giorgio Gaber La Chiesa si rinnova
25 dicembre Bach Ich ruf' zu Dir, Herr Jesu Christus

Le canzoni del 2009 sono qui.

I film del 2010

Spettacoli e Mostre del 2010

9 gennaio Francesca Woodman
Santa Maria della Scala, Siena
17 gennaio Il mago Chico
Ombre di magia
Teatro Lux, Pisa
6 febbraio
James Nachtwey
Inferno - L'occhio testimone
Palazzo Mediceo, Seravezza
12 febbraio
Giovanni Nardini
Luci d'ombra
Villa Paolina Bonaparte, Viareggio

24 marzo Cirque Du Soleil
Saltimbanco

Mandela Forum, Firenze
20 luglio Giuseppe Ayala
Chi ha paura muore ogni giorno
La Versiliana, Marina di Pietrasanta
24 luglio FestivalGaber
Cittadella del Carnevale, Viareggio
10 agosto Elisabetta Salvatori
Scalpiccii sotto i platani

Giardino del convento Sant'Antonio, Viareggio
22 settembre Marco Paolini
ITIS Galileo
Giardino Scotto, Pisa
25 settembre Carnet de Voyage
Made in China
Immagini che raccontano viaggi

Palazzo Bomben e Spazio Paraggi, Treviso
6 novembre Joan Miró
I miti del mediterraneo
Palazzo Blu, Pisa

Spettacoli e mostre del 2009 sono qui.