sabato 29 ottobre 2016

In the Air Tonight




I can feel it coming in the air tonight, oh Lord
And I've been waiting for this moment for all my life, oh Lord
Can you feel it coming in the air tonight, oh Lord, oh Lord

Well if you told me you were drowning, I would not lend a hand
I've seen your face before my friend, but I don't know if you know who I am
Well I was there and I saw what you did, I saw it with my own two eyes
So you can wipe off that grin, I know where you've been
It's all been a pack of lies

And I can feel it coming in the air tonight, oh Lord
Well I've been waiting for this moment for all my life, oh Lord
I can feel it coming in the air tonight, oh Lord
Well I've been waiting for this moment for all my life, oh Lord, oh Lord

Well I remember, I remember, don't worry, how could I ever forget
It's the first time, the last time we ever met
But I know the reason why you keep your silence up, oh no you don't fool me
Well the hurt doesn't show, but the pain still grows
It's no stranger to you and me

I can feel it coming in the air tonight, oh Lord
Well been waiting for this moment for all my life, oh Lord
I can feel it in the air tonight, oh Lord, oh Lord
Well I've been waiting for this moment for all my life, oh Lord
I can feel it coming in the air tonight, oh Lord
And I've been waiting for this moment for all my life, oh Lord
I can feel it in the air tonight, oh Lord, oh Lord, oh Lord
Well I've been waiting for this moment for all my life, oh Lord, oh Lord

I can feel it in the air tonight, oh Lord, oh Lord, oh Lord, oh Lord
Well I've been waiting for this moment for all my life, oh Lord, oh Lord, oh Lord

Phil Collins

mercoledì 5 ottobre 2016

10 anni



Oggi, 10 anni fa, ricominciai.

sabato 17 settembre 2016

Non preti

Quando muoio... Non voglio preti... Fiori sì, di quelli comuni... Però vi chiedo un regalo, se davvero mi volete bene... Voglio un insulto di Salvini, procuratevelo, non so come, ma fate in modo che Salvini venga a sapere del mio decesso e che proferisca il peggiore suo insulto, sincero e motivato... Soltanto così sarò sicuro che chi mi piangerà saprà che ho vissuto degnamente... Grazie!

martedì 6 settembre 2016

0 - 1 - 2 - 3 - ∞ - kini

In queste settimane in cui il tema di come le donne (e gli uomini?) debbano vestirsi al mare ha visto schieramenti di tutti i fronti, a cominciare da un ministro francese che voleva vietare il burkini perché incompatibile con i valori della Francia (ma cosa si era bevuto quando l'ha detto?) e che è proseguito con alcune donne costrette a spogliarsi sulle spiagge francesi, vorrei fare un elogio ad un grande stilista. Sto parlando di Rudi Gernreich lo stilista, ed attivista gay, che nel 1964 inventò il monokini (finito anche sulla copertina e in un servizio fotografico di LIFE) e poi una decina di anni dopo anche le uniformi di Spazio 1999. Giusto oggi qualche donna ha anche mugugnato per le vagine en-plein-air viste alla Mostra del Cinema al Lido di Venezia. Insomma tutti hanno sempre a che ridire su tutto. E se uno si vestisse come cavolo gli pare?













Aggiornamento delle 15:00 del 6 settembre 2016.
Aggiunta immagine trovata sul WEB che ben rappresenta la mia domanda:
"Donna, chi sceglie cosa puoi indossare? Evidentemente l'opinione pubblica!"



Aggiornamento delle 15:00 del 7 settembre 2016.
Aggiunto filmatino di Daphné Bürki, conduttrice de La Nouvelle Édition, che ironizza sui requisiti per ottenere la cittadinanza francese.

lunedì 5 settembre 2016

Cirano



Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati, io più non vi sopporto!
Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada vi uccido quando voglio.

Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza
avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finché dura,
che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna,
però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All'amo non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Facciamola finita, venite tutti avanti
nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte,
coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz'ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perché Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...

Venite gente vuota, facciamola finita,
voi preti che vendete a tutti un'altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell'infinito,
guardatevi nel cuore, l'avete già tradito.
E voi materialisti, col vostro chiodo fisso,
che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!

Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev'esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perché oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono,
per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano.

martedì 16 agosto 2016

The best guitar solo of all time

Al liceo classe mista: metà faceva francese e metà inglese.
Ricordo una ragazza che leggeva i testi delle canzoni sugli LP per capire cosa dicevano e anche per imparare l'inglese.
Io non capivo niente di inglese. Per me era arabo.
So solo che mi piaceva quella ragazza.



On a dark desert highway, cool wind in my hair
Warm smell of colitas, rising up through the air
Up ahead in the distance, I saw a shimmering light
My head grew heavy and my sight grew dim
I had to stop for the night

There she stood in the doorway
I heard the mission bell
And I was thinking to myself
'This could be heaven or this could be Hell'
Then she lit up a candle and she showed me the way
There were voices down the corridor,
I thought I heard them say

Welcome to the Hotel California
Such a lovely place (such a lovely place)
Such a lovely face
Plenty of room at the Hotel California
Any time of year (any time of year) you can find it here

Her mind is Tiffany-twisted, she got the Mercedes Benz
She got a lot of pretty, pretty boys, that she calls friends
How they dance in the courtyard, sweet summer sweat
Some dance to remember, some dance to forget

So I called up the Captain
Please bring me my wine'
He said, 'we haven't had that spirit here since nineteen sixty-nine'
And still those voices are calling from far away
Wake you up in the middle of the night
Just to hear them say

Welcome to the Hotel California
Such a lovely place (such a lovely place)
Such a lovely face
They livin' it up at the Hotel California
What a nice surprise (what a nice surprise), bring your alibis

Mirrors on the ceiling,
The pink champagne on ice
And she said, we are all just prisoners here, of our own device
And in the master's chambers
They gathered for the feast
They stab it with their steely knives
But they just can't kill the beast

Last thing I remember, I was
Running for the door
I had to find the passage back to the place I was before
Relax, said the night man
We are programmed to receive
You can check out any time you like
But you can never leave!