martedì 28 marzo 2017

La condizione umana




Innanzitutto un documentario molto ben realizzato.
Non di parte.
Il titolo riprende l'omonimo suo saggio che si può leggere qui.
E poi ho finalmente capito molto di questa filosofa.
Di lei conoscevo solo una frase stereotipata.
Adesso ne so molto, molto di più.
Sicuramente non collocabile in nessuna categoria.
Una anticonformista.
Non posso dire che condivido tutto ciò che pensa.
Anzi certi suoi comportamenti sono proprio contrari al mio essere.
Però concordo con lei sulla sua pessimistica visione circa il considerare alcuni popoli o nazioni come superflue essere la radice del male.
Nel secolo scorso lo furuono gli ebrei per i tedeschi.
In questo secolo lo sono i rifugiati per i populisti europei e americani.
Mi ha impressionato molto.

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