martedì 7 aprile 2015

Corte Strasburgo condanna l'Italia: "Alla Diaz fu tortura"

Ma perché ce lo devono venire a dire gli altri?
Dov'è la politica?

Dicono che con l'età si diventi più saggi...
... ma quest'anno per la prima volta non andrò a votare.
Non ha più senso!

sabato 4 aprile 2015

Sultans Of Swing

Grazie a Chiara, Daniela, Elena, Lella, Antonella, Liliana, Toni, Patrizia, Lidia, Brunella, Anna, Gianfranco.

mercoledì 1 aprile 2015

Spring is coming



Scritti corsari

Ieri sera a Seravezza ho assistito per la prima volta ad uno spettacolo di Moni Ovadia che mi ha fatto scoprire un autore che, per tanti motivi, non avevo mai coscientemente voluto affrontare. Moni ha letto e commentato alcune pagine degli Scritti Corsari di Pier Paolo Pasolini. Ho capito e sentito con le mie orecchie che ciò che scriveva nel '74 sulle pagine del Corriere della Sera era il prodromo di un avvenire che è esattamente il presente dei nostri giorni. E Ovadia ne ha dato una doppia lettura: da una parte ancorata al contesto storico di quando quelle cose venivano scritte e dette e dall'altra parte un accenno al contingente e al presente. Ho apprezzato lo svaporamento dell'antitesi fascismo-antifascismo che loro (sia di Pier Paolo, sia di Moni) hanno descritto e mi è piaciuta molto la definizione di "altro" con cui noi ogni giorno abbiamo a che fare: un "altro" ingombrante con cui dobbiamo relazionarci. Almeno nel '74 il potere permetteva che si parlasse e si facesse cultura rivoluzionaria sia sulle pagine dei più importanti giornali sia sulla televiose di stato. Adesso l'appiattimento culturale (e la scomparsa delle dicotomie con le loro diverse culture) è piatto sia in Italia che nel resto del mondo occidentale. La differenza, ricorda Moni Ovadia, è che altrove ancora esistono politici e statisti degni di questo nome, mentre in Italia non è rimasto (quasi) nessuno.

domenica 29 marzo 2015

Devo dimagrire perché sono single e devo mettermi sul mercato

Quando ho sentito pronunciare questa frase in un locale di Milano da una ragazza seduta vicino a noi che aveva attaccato discorso con noi parlando dei suoi problemi di dieta mi sono letteralmente cadute le braccia. Una donna che parlava così di se stessa! Ero letteralmente allibito. E all'amica che era con me sono giustamente cominciati ad uscire i fumi dalla testa. Aiuto!

domenica 15 marzo 2015

Il giorno di Π



Il giorno di Π ho festeggiato un 42, sono andato a trovare una bimba di 1 giorno e ho sognato una donna.

sabato 14 marzo 2015

Ensaio sobre a Cegueira

José Saramago e Sergio Rubini mi hanno accompagnato lo scorso week-end.
È stata una discesa all'inferno, molto peggiore di quello di Dante e Virgilio.
Il medico, la moglie del medico, il primo cieco e sua moglie, la ragazza dagli occhiali scuri, il ladro di automobili, il ragazzino strabico e il vecchio con la benda sono ormai dei tòpoi per me.