venerdì 8 maggio 2015

My Blueberry Nights

Uno dei tre film di 王家衛 (Wong Kar-wai) che ho visto.

giovedì 7 maggio 2015

Ricordando Franco Serantini




Un breve elenco di fatti specifici accaduti nel "carcere del G8" così come riportato dai Pubblici Ministeri nel 2008 nella seconda udienza dedicata alla requisitoria del processo per le violenze e i soprusi nella caserma di Bolzaneto.

Venerdì.
Il taglio di capelli di Taline Ender e Saida Teresa Magana.
Il capo spinto verso la tazza del water a Ester Percivati.
Lo strappo della mano di Giuseppe Azzolina.
Le ustioni con sigaretta sul dorso del piede a Carlos manuel Otero Balado, percosso tra l'altro sui genitali con un grosso salame.
Le percosse con lo stesso grosso salame sul collo di Pedro Chicarro Sanchez.

Sabato.
Il malore di Katia Leone per lo spruzzo in cella di spray urticante.
Il malore di Panagiotis Sideriatis, cui verrà riscontrata la rottura della milza.
Il pestaggio di Mohammed Tabbach, persona con arto artificiale.
Gli insulti a Massimiliano Amodio, per la sua bassa statura.
Gli insulti razzisti a Francisco Alberto Anerdi per il colore della sua pelle.
Le modalità vessatorie della traduzione di David Morozzi e Carlo Cuccomarino, che vengono legati insieme e le cui teste vengono fatte sbattere l'una contro l'altra

Domenica.
Il malore di Stefan Brauer in seguito allo spruzzo di spray urticanti, lasciato con un camice verde da sala operatoria al freddo.
Il malore di Fabian Haldimann, che sviene in cella ove è costretto nella posizione vessatoria.
L'etichettatura sulla guancia, a mo' di marchio, per i ragazzi arrestati alla Diaz nel piazzale al momento dell'arrivo a Bolzaneto.
La sofferenza di Anna Julia Kutschkau che a causa della rottura dei denti e della frattura della mascella non è neppure in grado di deglutire.
Il disagio di Jens Herrrmann, che nella scuola Diaz per il terrore non è riuscito a trattenere le sue deiezioni e al quale non è consentito di lavarsi.
La particolare foggia del cappellino imposto a Thorsten Meyer Hinrrichs: un cappellino rosso con la falce ed un pene al posto del martello, con cui è costretto a girare nel piazzale senza poterlo togliere.

Per chi lo avesse dimenticato, i responsabili di questi episodi sono uomini dello Stato. Quello che ci dovrebbero proteggere dai criminali. Quelli che dovrebbero essere al nostro servizio.


Il 7 maggio del 1972 morì Franco Serantini ucciso dalla polizia a Pisa dopo due giorni passati in cella. Un avvocato, che ebbe modo di assistere all'autopsia, si espresse così:
«È stato un trauma assistere all'autopsia, veder sezionare quel ragazzo che conoscevo. Un corpo massacrato, al torace, alle spalle, al capo, alle braccia. Tutto imbevuto di sangue. Non c'era neppure una piccola superficie intoccata. Ho passato una lunga notte di incubi»

mercoledì 6 maggio 2015

Café, libri, chiacchere

In passato non sono sempre stato d'accordo con alcuni miei amici sull'effetto di dipendenza che il web esercita su noi tutti. Mi è stato detto che sono "antico" (è un sinonimo di vecchio?) e che non capisco che l'essere sociale dell'uomo si esercita ai giorni nostri anche e soprattutto con il web. Io ho visto in me stesso alcune brutte derive, che mi hanno nel tempo fatto scegliere di abbandonare alcuni social-network e alcune pratiche di web per abbracciarne altre a mio parere meno stressanti e più compatibili con il mio essere. Oggi ho letto questo articolo e scopro di non essere poi così solo.

martedì 5 maggio 2015

Who's Gonna Stand Up?




Protect the wild, tomorrow's child
Protect the land from the greed of man
Take down the dams, stand up to oil
Protect the plants, and renew the soil

WHO'S GONNA STAND UP and save the Earth?
Who's gonna say that she's had enough?
Who's gonna take on the big machine?
Who's gonna stand up and save the Earth?
This all starts with you and me

Damn the dams, save the rivers
Starve the takers and feed the givers
Build a dream, save the world
We're the people know as Earth

WHO'S GONNA STAND UP and save the Earth?
Who's gonna say that she's had enough?
Who's gonna take on the big machine?
Who's gonna stand up and save the Earth?
This all starts with you and me

Ban fossil fuel, draw the line
Before we build, one more pipeline
Ban fracking now, save the waters
And build a life, for our sons and daughters

WHO'S GONNA STAND UP and save the Earth?
Who's gonna say that she's had enough?
Who's gonna take on the big machine?
Who's gonna stand up and save the Earth?
This all starts with you and me

WHO'S GONNA STAND UP
WHO'S GONNA STAND UP
WHO'S GONNA STAND UP
WHO'S GONNA STAND UP
WHO'S GONNA STAND UP

(Neil Young)

lunedì 4 maggio 2015

Mary Ann Vecchio



Mary Ann Vecchio aveva 14 anni (l'età di C.) quando 45 anni fa fu fotografata inginocchiata sul corpo di Jeffrey Miller.

sabato 2 maggio 2015

Profumi primaverili

Sono una persona fortunata. Vivo in un appartamento in periferia circondato da molto verde. Stamani l'aria umida e la pioggerellina notturna contribuivano ad esaltare il profumo dei vari fiori e arbusti che separano casa mia dalla pasticceria deputata alla mia colazione da single. Passeggiare circondato dai colori e dai profumi primaverili è un toccasana.

3 maggio 2015. E stamattina c'erano merli che zampettavano nell'erba tra le pratoline bianche, i denti di leoni gialli e altri fiori gialli di cui non so il nome (assomigliavano a questi che sono delle verghe d'oro).

venerdì 1 maggio 2015

La magia di Giovanni


Ieri a Camaiore ho assistito con C. ad un bello spettacolo di magia per ricordare Giovanni in quello che sarebbe stato il suo 54º genetliaco. Eravamo nel teatro dell'Olivo, un piccolo teatro del '600 restaurato pochi anni fa. Lo spettacolo, nato da un'idea di Paola, è stato molto avvincente e il tempo è letteralmente volato via (lo spettacolo è durato quasi tre ore) senza che ce ne accorgessimo tanto eravamo affascinati dai vari numeri a cui abbiamo assistito. Il migliore ci è sembrato quello del mentalista Francesco Tesei (Giovanni stesso ci deliziava spesso con i suoi numeri di mentalismo). Per fortuna eravamo in un palchetto laterale e non in platesa altrimenti saremmo stati selezionati da Francesco per salire sul palcoscenico. Essendo io e C. entrambi appassionati del telefilm Lie to Me abbiamo apprezzato moltissimo le capacità di Francesco di individuare le bugie come e meglio di Cal Lightman.
Poi ovviamente ci ha divertito molto sia lo zio ventriloquo di Andrea Fratellini che la carrellata cinematografica dei Disguido. Ma il vero, classico, topico numero di magia è stata dapprima la decapitazione di Laura e poi la sua scomparsa, due numeri veramente "magici" eseguiti da Alberto Giorgi. Non sapevo (non ricordavo?) che la magia fosse così affascinante e divertente. E ieri sera abbiamo visto all'opera i migliori artisti di questo campo, quasi tutti partecipanti ai prossimi Campionati del mondo che si svolgeranno a Rimini il prossimo luglio.