Arrivato a casa, la sera, avevo ancora il retrogusto dolce del tartufo sul soffitto del palato. Mancavo da San Miniato, e dalla sua famosa mostra mercato del tartufo bianco, da più di 30 anni. È stato piacevole ritornarvi e riscoprire antichi sapori. Certo ho fatto 45 minuti di coda per entrare a desinare nella trattoria della Croce Verde, ma ne è valsa la pena. Prima e dopo in giro per i banchetti della città ad acquistare pecorino, mieli (anche quello di elicriso della spiaggia di Marina di Vecchiano, buonissimo!) e castagnaccio. E, magia delle magie, anche la navetta dal parcheggio in pianura fino a San Miniato Alto era veloce e continuo quasi si fosse in Svizzera (anche se c'erano comunque i soliti italiani che saltavano la coda).
