venerdì 11 dicembre 2015

Detartrasi


Donna giovane.
Sopra di me.
Viso a 5 centimentri dal mio.
Molto bello.
Con brufolino sulla guancia.
Occhi enormi sorridenti.
Mi tocca la bocca.
Mi massaggia delicatamente le gengive.
Innamorata di me?
Io sì.
Ma sono un po' troppo agée per la bella dentista che mi ha fatto la detartrasi.

La prossima volta torno tra 6 mesi invece che dopo i soliti 12.

martedì 8 dicembre 2015

Il museo dell'abate bibliotecario

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Durante l'ultimo dei miei soliti week-end trevigiani ho aprofittato per visitare il rinnovato museo civico trevigiano Luigi Bailo (un abate bibliotecario), riaperto poco meno di un mese fa dopo più di 10 anni di restauro. Devo dire che sono rimasto estremamente e positivamente meravigliato per l'ottimo risultato che ho visto. La nuova bella e moderna struttura è circondata dai tradizionali medioevali edifici di Treviso e la cosa non stona minimamente: è la stessa isomorfa sensazione che si può vivere a Rovereto quando si scorge il MART circondato dalle vecchie case trentine. All'interno del Bailo ho visto ben esposte moltissime opere (il predominio essendo naturalmente di Arturo Martini) che mi hanno fatto scoprire degli artisti locali del '900 che nulla hanno da invidiare a tutti quelli visti a Forlì nella mostra del '900. Qui sotto, in ordine sparso, alcune opere che mi sono piaciute. Unici due nei: 1. le targhette didascaliche che illustrano le singole opere sono di un materiale riflettente che ne rende molto difficile la lettura; 2. che fine ha fatto l'immensa raccolta Salce di manifesti del '900 che una volta era depositata al Bailo?











Ultim'ora: ho ascoltato le dichiarazioni del (mio omonimo) ministro della cultura e ho curiosato sul web e ho capito che la Collezione Salce (24580 manifesti) è in corso di digitalizzazione (il ministero ha stanziato più di un milione di euro per la catalogazione e la sua verifica dal punto di vista scientifico e formale) terminata la quale nel 2016 una parte dei manifesti tornerà ad essere fruibile al pubblico nella chiesa di San Gaetano a Treviso.

giovedì 3 dicembre 2015

Frammenti di un discorso non barthesiano


00:13:53 Tanti auguri per il tuo 19° primo genetliaco!
01:07:02 Grazie per questo tuo esempio mirabile, che mette in evidenza l'ambiguità intrinseca della lingua italiana, dove per "intrinseca" si intende che, per ogni grammatica G dell'italiano, esistono almeno due possibili alberi sintattici non isomorfi (come grafi) per la tua frase.

domenica 29 novembre 2015

la Bella degli Specchi



Lunedì a Lucca a vedere la prima della Bella degli Specchi a cui ha lavorato un po' anche qualcuno che amo.

venerdì 27 novembre 2015

Setsuko Hara

Ieri sera avevo cominciato a guardare Viaggio a Tokio di Ozu (fino al prossimo 30 novembre sono visibili gratis qui sul Web 5 suoi capolavori per chi, come me, non è riuscito a (ri-)vederli al cinema) e proprio adesso scopro che Setsuko Hara ci ha appena lasciato.

giovedì 26 novembre 2015

Mi fa male il mondo

Quando ieri l'ho visto, non mi ha turbato il razzista poliziotto che ha ucciso il nero (purtroppo ormai mi aspetto ogni giorno qualcosa del genere), quanto l'insensibilità di tutti i suoi colleghi che per lunghi minuti non si sono neanche avvicinati all'uomo steso per terra per soccorrerlo o dargli un minimo aiuto.

martedì 24 novembre 2015

Tra Gertrude Stein e Fernanda Pivano



Di notte, verso le 3 e mezza, l'insonnia mi ha svegliato.
Così ho seguito sul telefonino un programma educativo della RAI (la cultura nel nostro paese si trasmette sempre in piena notte) su Fernanda Pivano.
Ho scoperto tante cose su di lei che non sapevo.
Ho visto molte sue interviste.
E anche tante interviste di letterati, cantanti, critici che parlavano di lei.
Oggi invece mi ha capitato sotto gli occhi uno spezzone di Midnigt in Paris (di Woody Allen) in cui Kathy Bates interpreta Gertrude Stein.
E ho notato la somiglianza tra le due.
Non solo fisica.



Non posso non terminare con un cantante, anzi due.