sabato 26 marzo 2016

Non ho paura della morte: quando arriva, dicevano i greci, non ci sono più io



Se n'è andato ieri un grande attore.
Io l'ho potuto ammirare a teatro una sola volta:
"Sillabari" al Teatro Puccini di Firenze nel 2008.
Ma da bimbo ho ascoltato più e più volte la sua narrazione di molte fiabe.

Qui sotto ripropongo un suo duetto con Umberto Eco
su conformismo e anticonformismo.



Paolo Poli anche da anziano ha sempre avuto un viso giovanile.
E da giovane, come nel duetto qui sopra, assomiglia in modo
impressionante al mio parrucchiere (anche lui omosessuale).

RIP.

sabato 12 marzo 2016

Tutti i bambini con i chiodini...





Ieri le mie figlie mi hanno detto che sono un padre irresponsabile, ma me l'hanno detto sorridendo. Mi hanno raccontato che si riferivano al fatto che quando loro erano piccole (4-6 anni) io canticchiavo sempre una canzoncina-filastrocca che recitava

🎼 Tutti i bambini con i chiodini
🎼 vanno a inchiodare Gesù.
🎼 Prendi un chiodino anche tu
🎼 vieni a inchiodare Gesù.

Mi hanno detto (adesso, non allora!) che non sapevano chi era questo Gesù, ma che pensavano che non era giusto fargli male.

Una delle due aveva poi trovato una spiegazione che la tranquillizzava:
i chiodini in questione erano quelli della Quercetti e quindi si trattava di un gioco!


martedì 8 marzo 2016

Regola #12

La regola 12 è chiara.
Però nell'episodio di stasera Dinozzo e Ziva hanno scopato insieme a Parigi.

lunedì 7 marzo 2016

Modotti (e Weston)

​Lo scorso week-end sono stato ad Udine dove ho preso tanta tanta acqua e ho anche visitato due mostre: una per pensare e l'altra per vedere. ​​
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​La seconda è stata magnificamente presentata da un fotografo e mi ha fatto capire molte cose. Fra queste la principale è che la inquadratura di una immagine (quadro o fotografia che sia) può avere effetti dirompenti nel momento in cui è inventata, mentre diventa quasi banale e ovvia decenni dopo. La Storia dell'Arte dovrebbe insegnare anche questo: vedere un'opera con gli occhi del tempo in cui fu realizzata. Ma non è sempre semplice nè farlo e neanche solamente trasmettere questa obiettivo. ​​
​ ​​
​Tra le foto esposte nella mostra ho ritrovato anche questa qui sotto che mi è sempre piaciuta anche se non tutti la sanno apprezzare (una volta la pubblicai sulla pagina di un social-network di un mio amico e questi mi chiese di levarla). Qualcuno la può percepire erotica o addirittura pornografica mentre io invece semplicemente la trovo bella. ​​
​ ​​

domenica 6 marzo 2016

sabato 5 marzo 2016

Sokurov mi ha fregato un'altra volta



Una decina di giorni fa sono andato al mio cineclub preferito a vedere Francofonia, l'ultimo film di Sokurov. In realtà il vero motivo era ascoltare Settis. Mi è sempre piaciuto ascoltarlo perché i suoi talk non sono mai banali. Imparo sempre qualcosa. E poi è sempre un piacere sentire come argomenta le sue tesi. E inoltre le sue tesi mi trovano quasi sempre d'accordo. È stato così anche il 23 febbraio. E tutto ciò mi ha fatto dimenticare che invece io non sopporto Sokurov. Di questo regista avevo visto un solo film cinque anni fa: Faust. E siccome non mi era piaciuto per niente mi ero ripromesso di non vederne altri. Devo dire che, nonostante a Settis fosse piaciuto, a me invece Francofonia mi ha deluso parecchio, quasi quanto Faust. È un film lento, didascalico, noioso e molte volte mi sono assopito durante la visione. L'unica scena veramente bella è quella iniziale sui tetti di Parigi che si vede anche nel trailer qui sotto.

martedì 1 marzo 2016

Finale scoppiettante



Qui sopra il finale scoppiettante di ieri sera dell'ultimo spettacolo del Metastasio Jazz di quest'anno. Fabrizio Bosso & Paolo Silvestri hanno suonato e rivisitato in maniera esemplare Duke Ellington. E hanno interpretato anche la bellissima Caravan che a me tanto piace (ne avevo parlato qui). Veramente bravi!

Qui sotto un concerto completo analogo a quello degli undici di ieri sera.