Stasera guardando il calendario mi sono reso conto che oggi è l'ultima domenica d'estate. È stata la prima estate in cui non sono mai andato al mare. Neanche oggi, giorno di solito dedicato alla Lecciona. Il prossimo weekend TCBF, e poi è già ottobre.
Questa sera al Camposanto Monumentale ho ascolato le Variazioni Goldberg di Bach eseguite da Ramin Bahrami. L'esecuzione è stata indimenticabile. Anche perché vicino a me c'era una coppia di donne che durante l'esecuzione ne hanno fatto di tutti i colori. Qualche volta una chiedeva all'altra "Ma il maestro ce l'ha lo spartito?". Oppure una delle due a metà esecuzione ha pensato bene di fare le pulizie di primavera della sua borsa: ha aperto la zip della borsa, poi l'ha richiusa. Poi l'ha riaperta (casomai non mi fossi già infastidito abbastanza dal rumore della zip la prima volta). Poi si è messa a spostare il contenuto della borsa portandolo in grembo. Poi ha trovato un biglietto e dopo averlo letto lo ha accartocciato rumorosamente. Poi ha rimesso tutto in borsa e altro giro di zip!
Alla fine dell'esecuzione il maestro ha parlato della necessità di educare alla bellezza. Io farei fare un corso approfondito in tal senso alle mie due stronze vicine.
L'esecuzione di stasera mi è piaciuta molto, ma mi ha anche sorpreso non poco. L'ho trovata molto vellutata, rotonda. Io ero invece abituato ad un Bach più duro. Molto spesso ascolto le varizioni eseguite da Keith Jarrett. E alla fine ho capito! Bahrami ha usato un pianoforte, mentre Jarrett un clavicembalo. Ecco spiegato l'arcano!
Questa sera nel mio cineclub preferito ci sarà una doppia proiezione di Orson Wells per ricordare Daniela Meucci, la signora che mi ha educato al piacere del cinema.
Too Much Johnson: Come è possibile che un film perduto di Orson Welles (il suo primo film!) sia finito a Pordenone, nascosto nel magazzino di uno spedizioniere?