Io son sicuro che quelli che l'hanno costruita dopo
si sono messi a guardarla da qui.
Proprio dove sono io.
Sono stati bravissimi.
È un miracolo !
Io brindo a te Chiesa dei Miracoli.
Paolo e Vittorio Taviani
Good Morning Babilonia
1987
Scrisse la storia della "Ragazza delle arance" affinché la leggessi una volta che fossi grande abbastanza da poterla capire. Scrisse una lettera per il futuro.
Non credevo mi avesse notato, ma improvvisamente alzò lo sguardo dal libro che stava leggendo e mi guardò dritto negli occhi. Così mi colse con le mani nel sacco, perché capì che era da un po' che la stavo contemplando. Mi fece un sorriso pieno di calore, e quel sorriso, Georg, avrebbe potuto sciogliere il mondo intero, perché se il mondo l'avesse visto avrebbe avuto la forza di fermare tutte le guerre e tutte le inimicizie del pianeta, o almeno di interrompere per lungo tempo l'uso delle armi.
Mi viene da pensare ad un verso del poeta danese Piet hein: "Coloro che non sanno vivere ora non vivranno mai. Tu cosa fai?".
"E presto le campane annunceranno il Natale", dico. "Non è vero? Tu non puoi restare in città dopo il rintocco delle campane". A questo non risponde, mi stringe soltanto la mano, con forza e tenerezza, come se stessimo fluttuando con leggerezza per lo spazio, come se ci fossimo ubriacati di latte intergalattico e avessimo l'universo intero per noi.
Girai la cartolina. Il timbro era di Siviglia, e c'era scritto semplicemente: "Ti penso. Riesci ad aspettare ancora un po'?".
Ero eccitato, il cuore si mise a produrre in quantità eccessive delle sostanze che noi medici chiamiamo endorfine. Esiste un termine per questo stato quasi morboso di esaltazione. Si dice che il paziente è euforico. Era in questo stato che mi trovavo ora.
Certe volte nella vita dobbiamo essere capaci di sopportare la nostalgia.
Probabilmente non esiste nessuna intimità che possa competere con due sguardi che si incontrano con fermezza e decisione e che semplicemente rifiutano di lasciar la presa.
Noi siamo questo universo, noi. Forse il nostro sviluppo non è ancora completo. Lo sviluppo fisico dell'uomo doveva ovviamente avvenire prima di quello psichico. E forse la natura fisica di questo universo è solo una cosa esteriore, il materiale necessario per l'autocomprensione del cosmo.