lunedì 31 dicembre 2012

Canzoni del 2012

16 gennaio 2012 Leonard Cohen Going Home
22 gennaio 2012 James Taylor Fire and Rain
22 gennaio 2012 James Taylor Sweet Baby James
25 febbraio 2012 Giorgio Gaber Quando è moda è moda
2 febbraio 2012 Crosby, Still, Nash & Young Teach Your Children
5 febbraio 2012 Laurel and Hardy Shine On Harvest Moon
19 febbraio 2012 Emma Non è l'inferno
25 febbraio 2012 Antonio Virgilio Savona Il testamento del parroco Meslier
3 marzo 2012 Maria Gadù Shimbalaiê
4 aprile 20122 Frank Sinatra As Times Goes By
21 aprile 2012 Pino Daniele Melodramma
24 aprile 2012 Barbara Streisand People
24 aprile 2012 Barbara Streisand Yentl - Papa Can you Hear Me?
22 maggio 2012 Oskar Rieding Concerto in B minor
for Violin and Piano Op. 35
15 giugno 2012 Paco de Lucia y Pepe de lucia Sólo quiero caminar
16 giugno 2012 U2 Walk On
24 giugno 2012 Lhasa My name
17 luglio 2012 Deep Purple Child in Time
15 agosto 2012 Rocco Papaleo e Marco Alemanno Mi fa male il mondo
23 agosto 2012 Dulce Pontes Ballad of Sacco & Vanzetti
16 settembre 2012 PFM Impressioni di settembre
28 settembre 2012 Violeta Parra Rin del Angelito
9 ottobre 2012 Sigur Rós Dauðalognm
14 ottobre 2012 Cristina Branco O meu amor
16 ottobre 2012 Silvio Rodriguez Vivo en un país libre
20 ottobre 2012 Lila Downs Cielo rojo
4 novembre 2012 Takeshi Kitano Tapdance
14 novembre 2012 Ivano Fossati C'è tempo
23 novembre 2012 Giorgio Gaber Non insegnate ai bambini
25 novembre 2012 Azure Ray November
29 novembre 2012 Balmorhea The Winter


Le canzoni del 2011 sono qui.

Spettacoli e mostre del 2012


4 gennaio 2012
Ho voluto essere pittore e sono diventato Picasso
Palazzo Blu
Pisa

4 marzo 2012
Upside down memories di Romano Cagnoni
Palazzo Mediceo
Seravezza

19 aprile 2012
Pino Daniele
Teatro Verdi
Firenze

2 giugno 2012
Elliott Erwitt: The Personal Best
Casa dei Tre Oci
Venezia

2 luglio 2012
Giulio D'Agnello in concerto
Artemisia
Capannori

20 e 21 luglio 2012
FestivalGaber
Viareggio

16 agosto 2012
Paolo Rossi: Serata del disonore
Versiliana
Marina di Pietrasanta

20 agosto 2012
PFM
Versiliana
Marina di Pietrasanta

26 agosto 2012
Elisabetta Salvatori e Matteo Ceramelli
Non c'è mai silenzio
Viareggio

5 ottobre 2012
Spirito Allegro (di Noël Coward)
Comnpagnia teatrale La Tartaruga
Cascine di Buti (PI)

2 novembre 2012
Lucca Comics
Lucca

4 novembre 2012 e 1° dicembre 2012
Wassily Kandinsky dalla Russia all'Europa
Palazzo Blu
Pisa

10 novembre 2012
Cirque du Soleil: Alegria
Bologna

18 novembre 2012
Anni '30 - Arti in Italia oltre il fascismo
Palazzo Strozzi
Firenze

18 novembre 2012
Francis Bacon e la condizione esistenziale nell'arte contemporanea
Palazzo Strozzi
Firenze

25 novembre 2012
Tanto rumore per nulla
Teatro S. Andrea
Pisa

3 dicembre 2012
Rags, Swing & Songs
Quartetto Italiano di Clarinetti
Stazione Leopolda
Pisa

23 dicembre 2012
La musica è una necessità
Carlo Ipata e Carlo Pernigotti
Teatro Rossi Aperto
Pisa


Spettacoli e mostre del 2011 sono qui.

I film del 2012

1. 7 gennaio 2012 J. Edgar
2. 22 gennaio 2012 The Help
3. 7 febbraio 2012 Dancing Dreams
4. 16 febbraio 2012 Rapina a mano armata
5. 16 febbraio 2012 Tomboy
6. 28 febbraio 2012 Quasi amici
7. 3 marzo 2012 Welcome
8. 18 marzo 2012 Cesare deve morire
9. 20 marzo 2012 Sette opere di misericordia
10. 2 aprile 2012 Cosa piove dal cielo?
11. 16 aprile 2012 La morte corre sul fiume
12. 5 maggio 2012 To Rome With Love
13. 6 maggio 2012 Hunger
14. 10 maggio 2012 Diaz
15. 14 maggio 2012 L'uomo che cadde sulla Terra
16. 3 giugno 2012 Marilyn
17. 17 giugno 2012 Men in Black 3
18. 25 giugno 2012 Hugo Cabret
19. 10 luglio 2012 Shame
20. 20 luglio 2012 Il castello nel cielo
21. 25 luglio 2012 In time
22. 1° agosto 2012 7 days in Havana
23. 7 agosto 2012 Sherlock Holmes: Gioco di ombre
24. 9 settembre 2012 Bella addormentata
25. 13 settembre 2012 Bellissima
26. 17 settembre 2012 È stato il figlio
27. 18 settembre 2012 Pietà
28. 23 settembre 2012 Il segreto dei suoi occhi
29. 6 ottobre 2012 Metropolis
30. 19 ottobre 2012 Lo spazio bianco
31. 24 ottobre 2012 Lulù - Il vaso di pandora
32. 27 ottobre 2012 Amour
33. 11 novembre 2012 La nave dolce
34. 13 novembre 2012 Woody
35. 17 novembre 2012 Milk
36. 21 novembre 2012 Venuto al mondo
37. 24 novembre 2012 La sposa promessa
38. 11 dicembre 2012 Il primo uomo
39. 24 dicembre 2012 Se mi lasci ti cancello
Eternal Sunshine of the Spotless Mind
40. 28 dicembre 2012 La collina dei papaveri

I film del 2011 sono qui.

lunedì 24 dicembre 2012

Il mugnaio di Saint-Souci

Vorrei avere mugnai e giudici con il diritto di parola.



18 febbraio 2009 - 21:59 
Me l'ero perso. Come al solito non c'è da aggiungere niente, se non che quest'uomo, forse perchè troppo intelligente, arguto e preparato, è stato mandato a fare la vacca grassa in un luogo dove non poteva nuocere alla nomenklatura dei partiti di sinistra mentre ne poteva essere uno dei fari più luminosi.
Con lui partirei per qualsiasi nuova strada politica... ma per fortuna ce ne sarebbero tanti altri da portare su con noi.

18 febbraio 2009 - 23:46 
Quello che piu' mi ha colpito in quei tristi giorni non e' stato tanto la tragedia di una persona che volgeva alla fine (purtroppo ci sono moltissime altre Eluane di cui noi adeso non sappiamo ancora nulla) quanto la ferita che sentivo aprirsi, squarciarsi, nel rapporto tra i poteri dello stato.
Se arriva un qualsiasi governo (o un qualsiasi legislatore) che puo' disfare a suo piacimento una sentenza di un giudice allora veramente puo' capitare di tutto.
Purtroppo adesso in Italia stiamo andando in questa direzione, cioe' quella di infischiarsene della Costituzione, il framework su cui si regge la nostra societa'.
Prima si e' cominciato con il lodo Alfano che rende speciali, di fronte alla legge, 4 persone rispetto a tutte le altre.
Poi si e' tentato di continuare con il decreto del governo sul caso Englaro. Adesso si sta continuando con la liberta' di stampa: carcere o multa a chi pubblica certe notizie. Fosse per me io darei un premio a chi pubblica certe notizie, altro che mandarlo in carcere!
Poi la possibilita' da parte dei medici di denunciare i clandestini.
E' difficile per me capire tutto cio'. Se dovessi spiegarlo alle mie figlie non saprei da dove cominciare. Posso resistere per altri 2-3 anni al massimo. Poi le mie figlie cominceranno a chiedermi conto di quello che cominceranno a vedere con i loro occhi. E io cosa potro' dire loro?

18 febbraio 2009 - 23:56
 
Dovrai dire loro come stanno le cose, perchè l'unica speranza di riscatto che vedo adesso è nelle giovani generazioni che si affacceranno nei prossimi anni.

venerdì 21 dicembre 2012

martedì 18 dicembre 2012

Mia carissima Lily




Venezia, 9.10.32
Mia carissima Lily,

Grazie di tutto cuore per la tua lettera ricevuta oggi. Mi ha fatto piacere perché, alla partenza, ti avevo lasciato triste. Sono lieto di sapere che riprendi le tue forze, che il "Bambimbo" sta bene e che già pone qualche problema. Domani è il tuo compleanno ma non riceverai lettere mie perché, ieri, l'Onnipotente non mi aveva ancora svelato cosa Venezia riserva, sin dal primo giorno, al suo visitatore. Penso oggi intensamente alla tua festa che tutti gli anni riserva qualcosa di nuovo e mi rallegro nella certezza che l'anno prossimo sarà ancora più bella.
Venezia è una città senz'automobili, senza carrozze, senza asini, senz'alberi, con pochi cani e molti gatti (ma nessuno bello). Motivo essenziale l'acqua alta in permanenza, in molte strade, anche in quelle principali. Chissà come staranno le case, immerse in questo costante pediluvio? Si cammina comodamente ma la tanta confusione e i molti ponti - dire molti è dire poco - causano enormi difficoltà: difficoltà che non sono tuttavia tra le minori. Impedimento ancora maggiore è infatti la mancanza di ogni punto di riferimento, così che orientarsi senza busoola sembra quasi impossibile.
Poche le eccezioni a questa confusione ed angustia di spazio (dire poche è già quasi esagerare); il Canal Grande (ma è bagnato); la piazza San Marco con l'attigua piazzetta ed il molo, che è largo per breve spazio, concede libertà allo sgardo. Ma è cosa da poco. È in queste condizioni che oggi ho gironzolato per ore, senza allenamento! Ma tutto è nuovo e pieno d'attrattive. Piazza San Marco è unica nel suo genere. Di più, dopo questa esperienza, non potrei dirti. Domani voglio visitare l'Accademia per ammirare i dipinti.
Il treno che da Milano (da dove ieri ti diedi notizie) mi portò qui era molto simpatico. Dopo la colazione, con due panini imbottiti, pranzai con dovizia in un'elegante carrozza-ristorante. All'arrivo trovai l'acqua già alta ciò che mi fece gridare spaventato "Pilsen"! Poi giunse un tizio che sapeva il tedesco e mi procurò un facchino. Il facchimo sollevò il mio modesto bagaglio quasi fosse pesante e corse in direzione di un orribile, misero battellino. Ed io dietro di lui. Dopo quattro fermate scendemmo e, percorso un tratto di strada a piedi, giungemmo a destinazione. In definitiva tutto regolare. A sera rintracciai la trattoria di Kandinsky che si chiama La Colomba. È per bene e niente cara. A Venezia è un pullulare, del resto, di simpatici ristorantini di ogni prezzo e dove ci si trova sempre a proprio agio.
Il tempo qui è diverso da quello che tu avevi previsto. Più caldo che bello, tende cioè alla "spruzzata" che quasi quasi neppure si può chiamare pioggia. L'aria è dolce. La gente, in genere, è più vitale che bella. Sa darsi un contegno, sa posare ed è restata sana di spirito. Di tanto in tanto ammiro cose stupende, come in un bel sogno.
Concludo. Abbi cura di te, in attesa che si possa, in una prossima occasione, bighellonare insieme. Ti bacio

il tuo Paul

lunedì 10 dicembre 2012

Il Parnàs


L'agosto del '44.
Quante tragedie.
Ma anche Pisa.
Tagliata in due dall'Arno.
I tedeschi erano schierati a nord e occupavano buona parte di Pisa, compresa la città vecchia con i suoi più importanti monumenti.
Gli alleati a sud.
I ponti sull'Arno tutti saltati.
E appunto, il 1º agosto, un altro eccidio nazista dove muoiono 7 ebrei e 5 cristiani raccolti nell'abitazione di Giuseppe Pardo Roques.
Ho appena finito di leggere Il Parnàs di Silvano Arieti che narra, in forma romanzata e un po' teatrale quegli avvenimenti.
Qualche anno fa avevo pure cominciato a leggere un saggio scientifico di Carla Forti intitolato Il caso Pardo Roques che analizzava dal punto di vista storico lo stesso avvenimento.
L'estate di quell'anno è stata tremenda.
E quanto poco ne sanno i giovani di adesso su tutti quegli avvenimenti.
Quanto poco ne sanno i pisani di ogni età di quanto è accaduto nella loro città in quegli anni.
Il 25 aprile sono solito salire verso S'Anna e fermarmi lungo la strada a festeggiare la Liberazione in qualcuno dei tanti paesi della Toscana.
E vedo solo persone anziane (molto più anziane di me) oppure bambini delle elementari accompagnate da qualche maestra. Dove sono tutti gli altri?
Per fortuna quando arrivo a Sant'Anna rivedo ancora giovani, per lo più tedeschi, che vengono in pellegrinaggio per cercare di capire cosa sia successo e per chiedere scusa.

Aggiornamento del 23/12/2012.
Leggendo questo articolo ho capito che i Taviani andarono ad abitare nel 1945 proprio a casa del Parnàs. Ecco infatti cosa ha ricordato venerdì scorso Vittorio Taviani:
«Carissimi, devo confessarvi una cosa: nel lontano 1945 quando la mia famiglia dovette trasferirsi da San Miniato a Pisa, dopo che la nostra casa era stata fatta saltare in aria durante la guerra, noi non volevamo assolutamente! Noi sognavamo di andare a Firenze! Il trasloco avvenne a bordo di un camion del circo equestre e noi piccini dovemmo arrampicarci sulla cabina lasciando i piedi ciondoloni davanti al vetro del guidatore. Eravamo una famiglia molto numerosa e ci dovemmo arrangiare così. Quando però arrivammo sul Lungarno, ci dicemmo l'un l'altro: "è molto più bello di quello di Firenze!" e ci innamorammo di questa città». La casa che li avrebbe ospitati - racconta - era stata di proprietà di un ebreo che aveva la fobia dei cani e che portava sempre con sè un bastone con il quale avrebbe potuto difendersi dalle bestie che, secondo lui, sarebbero prima o poi andate a fargli visita. E infatti i nazisti arrivarono. E lui per difendersi, alzò il bastone e li maledisse. Il gesto non fu abbastanza per fermare la follia omicida dei nazisti e lui, insieme con la sua famiglia,vennero trucidati.