giovedì 27 marzo 2014

Exit



Cortometraggio di Pino Quartullo e Stefano Reali, nomination all'Oscar nel 1987.

La macchina del tempo – 3

lunedì 17 marzo 2014

Non ci è stato regalato niente







Ho appena visto un bel documentario: Non ci è stato regalato niente. Girato da un tedesco. Su alcune partigiane durante la guerra di liberazione in Emilia. Toccante per certi versi. Attualissimo per altri: soprattutto per il concetto di donna che quelle donne avevano in quel tempo e che ancora adesso poche (donne e persone) hanno.

Parlare di scienza

Leggo sul sito di Repubblica un articolo scientifico che tra le altre cose afferma:
Secondo il modello cosmologico più accreditato, dopo circa 10-34 secondi dal Big Bang (corrispondenti a un decimilionesimo di miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di secondo), l'Universo avrebbe iniziato rapidamente ad espandersi, aumentando le proprie dimensioni in modo esponenziale.
Mi domando quante persone si porranno le due domande
  • Ma che caspita di misura è 10-34 secondi?
  • Forse che volevano mica dire 10-34 secondi?

El Lissitzky e Mario Radice



Nel fine settimana ho visitato due mostre al Mart di Rovereto. Di El Lissitzky mi è piaciuto moltissimo la sua grafica tipografica, il modo di mettere insieme le lettere (ci sono alcune copertine di libri veramente eccezionali e più che apprezzabili ancora ai giorni nostri). Di Radice ho apprezzato il suo astrattismo che a una prima lettura mi era sembrato del tuto casuale e ho poi inveca capito essere strettamente correlato al mondo dei numeri. Mi è anche rimasto moltissimo impresso un film proiettato nella 1ª mostra e cioè "L'uomo con la macchina da presa" del 1929 di Dziga Vertov (si può vedere interamente su youtube qui). L'ho trovato un antesignano di tutto rispetto (e senza la colonna sonora di Philip Glass) di Koyaanisqatsi di Godfrey Reggio. Veramente molto molto bello. Davvero!