mercoledì 21 marzo 2012

Sette opere di misericordia




Mano a mano che i giorni passavano, durante il festival, pensavo sempre di più al film. Sette opere di misericordia si impone per una regia perfetta, una grande attenzione alla forma. Le immagini sono bellissime e compongono sequenze memorabili. Il film è una ventata di novità per il cinema italiano, va oltre ogni tipo di neorealismo alla moda.
(Emir Kusturica)
 
E poi c'è una magnifica interpretazione di Roberto Herlitzka, che avevo visto al cinema l'anno scorso nell'Ultimo terrestre di Gipi, ma che è soprattutto un grandissimo attore di teatro. E nel film di ieri sera ho apprezzato in lui, e nella coppia dei due registi gemelli, una mancanza di pudore che non urta, non disturba, ma piuttosto è compassione, intimità, pietas, dignità.

E poi le inquadrature del film. Stupende. Perfette.

Il neo-realismo di questo inizio secolo.

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